Bologna, 11 settembre 2019: Scuola di Robotica e Madlab 2.0 a Global Inclusion

Scuola di Robotica e Madlab 2.0 sono stati invitati a presentare i loro progetti inclusivi all’evento Global Inclusion, a Bologna.

 

Scuola di Robotica partecipa all’evento Global Inclusion a Bologna presentando alcuni progetti inclusivi, da Roboable a We Are The Makers; dal progetto NAO all’Istituto Gaslini di Genova all’attività di stampa delle manine 3d per bamini affetti da agenesia degli arti superiori.

Saranno con Scuola di Robotica alcuni rappresentanti del gruppo EneregyFamilyProject, l’Associazione di famiglie con bambini con malformazioni e amputazioni (https://www.facebook.com/associazionebambiniconmalformazioniamputazione/)

 

Global Inclusion è un evento un po’ speciale, dedicato all’inclusione intesa come accettazione delle differene e creazione di un ecosistema nazionale dove la diversità sia accettata, protetta ed anche incoraggiata.

CHE COSA: un evento di persone che cercano di attuare l’inclusione in ogni luogo e per ogni attività.

DOVE: Bologna, Parco Fico Italy. Come arrivare: https://www.global-inclusion.org/info-utili.php

QUANDO: 11 settembre 2019, tutta la giornata

COME ISCRIVERSI: ingresso gratuito. Necessaria la registrazione: https://www.global-inclusion.org/scheda.php

SITO: https://www.global-inclusion.org

A Global Inclusion Scuola di Robotica e Madlab avranno uno stand dedicato ai propri progetti inclusivi.

 

Citiamo direttamente gli obiettivi di Global Inclusion, dal sito:

Abbiamo ripreso le parole usate da Piero Calamandrei in un suo celebre discorso sulla Costituzione italiana, tenuto di fronte a dei giovani studenti milanesi il 26 gennaio 1955:

Nella nostra Costituzione c’è un articolo che è il più importante di tutta la Costituzione, il più impegnativo. Dice così: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli […] che impediscono il pieno sviluppo della persona umana». E allora voi capite da questo che la nostra Costituzione è, in parte, una realtà; in parte, è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere: quanto lavoro avete da compiere… quanto lavoro vi sta dinnanzi, o giovani!

Abbiamo deciso di lanciare questo evento con un annuncio, comparso a tutta pagina sul «Corriere della Sera» (uscito nell’edizione del 26 febbraio 2019, a p. 22):

Questa è la missione della Repubblica italiana. Noi tutte e tutti siamo la Repubblica. Un sistema economico aperto cresce quando è fondato sulla volontà di riscatto delle donne e degli uomini che, con le loro molteplici intelligenze, esperienze e sensibilità, cercano la felicità attraverso il lavoro. Le imprese possono offrire un contributo vitale per un’eguaglianza nuova e sostanziale nelle opportunità di espressione del talento.

La realizzazione dell’evento è presieduta e supervisionata da un comitato, “Il Comitato Global Inclusion – Art. 3”, di cui Newton S.p.A. è principale soggetto promotore. Il Comitato persegue in via esclusiva e senza scopo di lucro finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale come definite dall’art. 1 della Legge n. 106/2016 e s.m.i., e si propone di svolgere esclusivamente attività culturali quali eventi pubblici, seminari, corsi di formazione, ricerche, pubblicazioni, sondaggi e così via, sulle tematiche della diversity e dell’inclusione.

In linea con la trasformazione culturale che vogliamo contribuire a realizzare abbiamo scelto di contraddire una prassi e declinare, nello statuto del Comitato promotore, ogni carica al femminile (di norma le cariche sono al maschile…) indipendentemente dal genere di chi ricoprirà la carica. L’effetto è sorprendente ed è un piccolo passo nella direzione di muovere una riflessione sul superamento dei nostri pregiudizi più o meno inconsapevoli.